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Nessuna nuova crescita sul bonsai

Un bonsai sano, in stagione, spinge nuovi getti in primavera e in estate. Se si ferma, di solito il problema è luce, nutrimento, riposo stagionale oppure uno stress da cui le radici stanno ancora uscendo fuori.

Nessuna nuova crescita sul bonsai

Questa è una delle lamentele che sento più spesso, e la prima cosa che chiedo è sempre: in che periodo siamo? Se siamo a inizio primavera e le gemme che aspettavi non si aprono nei tempi giusti, lì parliamo di un caso preciso, con cause e tempi suoi. In quel caso rimando alla pagina sulle gemme primaverili che non si aprono, perché merita un controllo a parte.

Qui invece parlo del problema più ampio. L’albero non sta facendo nuova crescita, e non lo fa da settimane o mesi. A quel punto bisogna smettere di andare a intuito e guardare le cose nell’ordine giusto: la specie dovrebbe crescere adesso oppure no? Sta prendendo abbastanza luce? È stato concimato? Ha ancora spazio nel vaso? Nella maggior parte dei casi la risposta sta lì.

Da noi, in Calabria e in gran parte del Sud, la stagione si sente forte. Un olivo, un ficus, un melograno o un ginepro non reagiscono tutti allo stesso modo. In piena estate un albero in ombra può rallentare parecchio, mentre tra autunno e inverno molte specie da esterno si fermano davvero. Non bisogna aspettarsi movimento continuo. Bisogna capire se quel silenzio è normale oppure no.

Prima di pensare al concime o, peggio, a smontare le radici, guardo sempre calendario, luce, vaso e drenaggio. Vale anche per piante tenute in terrazzo, dove il vento secca in fretta ma il sole può essere scarso se il vaso è in un angolo sbagliato. Se non sei sicuro che l’albero sia ancora vivo, fai una piccola incisione nella corteccia. Se sotto è verde, è vivo e probabilmente solo lento.

Cause probabili

Dormienza, e non è ancora il momento giusto

Come riconoscerla: Siamo in autunno, inverno o primissima primavera, e la specie è una decidua o comunque una pianta da esterno temperata, come acero, olmo, ginepro e molte altre che in una fase dell’anno si fermano di natura. Le gemme ci sono, sono turgide, ma restano chiuse. L’albero sembra sano, solo immobile.

Il rimedio: Non fare niente di drastico. È riposo naturale, non un guasto. Non forzare con concime o caldo, perché su una pianta dormiente servono a poco e spesso fanno danni. Tienila riparata dalle gelate forti, soprattutto in vaso, annaffia meno perché le radici consumano molto meno, ma controlla sempre il substrato. Non lasciarlo asciugare del tutto. In primavera ripartirà da solo. Se arriva la primavera e le gemme restano ferme, allora si passa alla pagina sulle gemme primaverili che non si aprono.

Poca luce

Come riconoscerla: L’albero è tenuto dentro casa lontano da una finestra, oppure fuori ma all’ombra di altri vasi, di un muro o di una siepe per gran parte della giornata. Le tropicali da interno, come ficus e crassula, ci cascano facilmente. Se qualche getto parte, è lungo, pallido e filato, segno che la pianta si allunga verso la luce invece di crescere bene.

Il rimedio: Spostalo nel punto più luminoso che hai. Se lo tieni dentro nei mesi più freddi, una lampada da coltivazione per alcune ore al giorno aiuta davvero. All’esterno basta anche spostarlo in una zona con più sole diretto per una parte del giorno per sbloccare la crescita, ma la risposta non è mai immediata. A volte servono due settimane, a volte una stagione intera, specie se l’albero era già debole. Guarda i getti nuovi, non la giornata dopo il cambio.

Poco nutrimento o radici costrette

Come riconoscerla: Non concimi da mesi, soprattutto nel periodo in cui la pianta dovrebbe essere in piena attività, oppure il bonsai non viene rinvasato da anni e il vaso sembra pieno e duro quando lo sollevi. Vedi radici che girano in superficie o escono dai fori di drenaggio.

Il rimedio: Concima durante la stagione di crescita con un prodotto bilanciato e con dosi adatte al volume ridotto del vaso. Un bonsai esaurisce il substrato molto più in fretta di una pianta in piena terra. Se le radici hanno riempito tutto, programma un rinvaso alla primavera successiva, non nel momento sbagliato. Rinvasare fuori stagione aggiunge stress a stress. Una pianta solo affamata può ripartire in poche settimane dopo la concimazione. Una pianta costretta dalle radici deve essere sistemata prima che riparta davvero.

Come prevenirlo

I casi di crescita bloccata che vedo più spesso dipendono sempre dagli stessi due errori: pianta lasciata in un posto troppo buio perché sembrava stare bene lì, e concimazione lasciata andare avanti a caso quando invece la stagione richiedeva continuità. Io mi tengo un calendario semplice, mentale o scritto, per sapere quando la specie deve crescere davvero. Metto il bonsai nel punto più luminoso possibile per il mio setup e concimo con regolarità nella finestra giusta. Una volta l’anno controllo anche il pane radicale, perché le radici riempiono il vaso prima che lo dica il fogliame. E controllo il drenaggio, sempre. Un terreno troppo bagnato può sembrare un problema di luce o di concime, ma sotto spesso c’è solo una radice che non respira più.

Domande frequenti

Devo concimare per forzare la crescita?

Solo se la concimazione è davvero mancata e la pianta è nella stagione giusta per crescere, senza altri segnali di stress. Concimare una pianta dormiente, malata o già stressata, oppure una pianta ferma per poca luce o radici piene, non fa spuntare nuovi getti. Prima si risolve la causa vera.

Quanto devo aspettare prima di preoccuparmi?

Se la pianta è davvero in dormienza, una decidua in inverno può restare ferma per mesi senza alcun problema. In quel caso la pazienza è giusta. Ma questa pazienza vale solo per il riposo vero. Se siamo in primavera o in estate e una pianta che dovrebbe crescere non fa nulla per quattro o sei settimane, io la controllo subito: acqua, drenaggio, luce, parassiti e cambio di colore del cambio, senza aspettare tutta la stagione.

La mia pianta è sempreverde e sta dentro. Va comunque in dormienza?

Molte specie da interno o subtropicali rallentano, più che fermarsi del tutto, soprattutto quando le giornate si accorciano in inverno. Un calo di crescita nei mesi bui è normale. Un blocco completo per mesi, invece, di solito punta più verso luce o nutrimento che verso una vera dormienza.

La temperatura conta quanto la luce?

Sì, soprattutto per far uscire la pianta dalla dormienza. Anche con buona luce, un albero può restare fermo se le notti sono troppo fredde per la specie. Questo si vede molto inizio primavera, che è proprio il tipo di situazione trattata in modo più specifico nella pagina sulle gemme primaverili che non si aprono.

Un parassita o una malattia possono bloccare del tutto la crescita?

Può succedere, ma è meno comune come causa unica. Di solito parassiti e malattie lasciano anche altri segni, come foglie scolorite, melata appiccicosa o insetti visibili, oltre al blocco della crescita. Se l’albero sembra sano e non vedi questi segnali, controlla prima luce, concime, acqua e radici.

È primavera e il mio albero non sta germogliando nei tempi giusti. Cosa faccio?

Quello è un caso diverso dal semplice blocco generale della crescita. In quel caso ti manderei direttamente alla pagina sulle gemme primaverili che non si aprono, dove spiego con più dettaglio i motivi per cui le gemme non si aprono quando dovrebbero.

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