Lumache e limacce sul bonsai
Fori irregolari sulle foglie e una scia lucida di bava vicino al vaso, soprattutto al mattino presto, sono quasi sempre il segno che lumache o limacce hanno mangiato il bonsai di notte.

Le lumache e le limacce fanno danni dopo il tramonto. Di giorno spariscono in qualche angolo umido, sotto i vasi, tra i piedi del banco o dentro la vegetazione bassa. La mattina resta il danno, non il colpevole: foglie rosicchiate in modo irregolare, margini mangiati via e, se guardi bene, la bava sul vaso, sul banco o sulle foglie vicine.
Da noi, nel Sud e in tante zone del Mediterraneo, il problema si vede soprattutto all’esterno. Colpisce più facilmente i bonsai appoggiati vicino al suolo o su banchi umidi, dove questi animali arrivano senza fatica. Dopo la pioggia, o in periodi di umidità alta, il rischio cresce. Hanno bisogno di acqua per muoversi e se restano troppo esposti al secco si bloccano in fretta.
Le gemme tenere e la crescita nuova di primavera sono le parti che soffrono di più. È tessuto morbido, facile da rosicchiare in una sola notte. Una mangiata grossa può buttare via un getto che la pianta aveva impiegato settimane a fare. Quando voglio capire se sono loro, la cosa più diretta è uscire con la torcia dopo buio. Di giorno li vedi di rado, e spesso stai solo cercando indizi.
Un banco troppo pieno di vasi, con fessure ombreggiate e sempre umide tra un vaso e l’altro, è un invito. Lo vedo spesso nei giardini di casa, e anche nei cortili dove si tengono i bonsai vicino a muri, siepi basse o zone che restano fresche dopo l’irrigazione. Più rifugio trovano di giorno, più è facile che tornino a nutrirsi ogni notte.
Cause probabili
Lumache o limacce che si alimentano di notte
Come riconoscerla: Fori irregolari e sfrangiati sulle foglie, a volte germogli teneri mangiati fino al fusto, con bava argentata su vaso, banco o fogliame vicino. Il danno si nota soprattutto al mattino presto, prima che si asciughi. Dopo la pioggia, o con tempo umido, la situazione peggiora. I getti nuovi prendono il colpo più duro.
Il rimedio: Esci dopo il tramonto con una torcia. Io controllo spesso un’ora o due dopo il buio, quando sono attive. Se le trovi, toglile a mano dalla pianta. Alza i vasi dal suolo o dal piano del banco con piedini o un supporto. Anche pochi centimetri fanno differenza. Se il problema continua, metti nastro di rame sulle gambe del banco o del supporto. Le lumache evitano di attraversarlo. Se serve ancora, usa esche a base di fosfato ferrico, distribuite con parsimonia intorno alla base, seguendo le indicazioni del prodotto.
Un angolo umido e protetto con rifugi vicini
Come riconoscerla: Vasi troppo vicini tra loro, oppure sistemati accanto a foglie morte, residui vegetali o vegetazione bassa e fitta, offrono proprio i nascondigli freschi e umidi che lumache e limacce cercano durante il giorno.
Il rimedio: Distanzia i vasi quando puoi. Togli foglie secche, materiale in decomposizione e ogni residuo umido attorno al banco o all’area espositiva. Un’area più asciutta e pulita rende molto più difficile per loro stabilirsi vicino alla collezione. Non serve fare il giardino asettico, ma il disordine umido vicino ai bonsai è quasi sempre una cattiva idea.
Lumache o uova già dentro il vaso
Come riconoscerla: I danni continuano anche dopo aver ripulito i dintorni. In questi casi spesso non arrivano da fuori ogni notte. C’è già una piccola lumaca, oppure un gruppo di uova, nel substrato, nel muschio o tra i residui in superficie.
Il rimedio: Controlla bene la superficie del terriccio e sotto il muschio durante il giorno. Le lumachine piccole si infilano nelle fessure del substrato e si vedono male. Se sospetti uova, vale la pena fare un controllo delicato al rinvaso. Quando porto a casa un nuovo albero, sciacquo il muschio prima di metterlo con gli altri. Così evito di introdurre una colonia nascosta insieme alla pianta.
Come prevenirlo
TienI i vasi sollevati dal suolo o dal piano del banco con piedini o supporti. È la prima cosa che consiglio, perché taglia fuori gran parte degli accessi facili. Togli i rifugi umidi vicino all’area bonsai, quindi foglie morte, erba bassa, mucchi di materiale e tutto quello che resta bagnato a lungo. Nei periodi piovosi o molto umidi, fai ogni tanto un giro con la torcia dopo buio. In primavera lo faccio più volentieri, perché è quando i danni si vedono più spesso. Controlla anche le piante nuove e il muschio fresco prima di aggiungerli alla collezione. È uno dei modi più comuni con cui il problema entra in casa.
Domande frequenti
Le esche per lumache sono sicure vicino ai bonsai?
Quelle a base di fosfato ferrico sono in genere considerate sicure vicino alle piante ornamentali, bonsai compresi, se usate come indicato. Le preferisco ai vecchi prodotti a base di metaldeide, che sono più pericolosi per animali domestici e fauna utile. Distribuiscile con moderazione attorno alla base, non ammucchiate contro tronco o fogliame.
Le lumache possono fare danni permanenti al bonsai?
Una sola notte di rosicchiamenti di solito non lascia danni permanenti su un albero sano. Le foglie mangiate vengono sostituite dal ricaccio successivo. Se però il problema va avanti per tutta la stagione, soprattutto su una pianta giovane o già stressata, la crescita si rallenta e la pianta ne risente. Per questo conviene intervenire appena vedi che non è un episodio isolato.
Come distinguo i danni delle lumache da quelli dei bruchi?
Le lumache lasciano rosicchiature più irregolari e sfrangiate, quasi sempre con la bava vicino. I bruchi fanno spesso un danno più pulito ai bordi e non lasciano bava. A volte trovi anche piccoli escrementi scuri, la classica frass, sulle foglie o sotto il vaso. Se non vedi bava da nessuna parte, vale la pena cercare i bruchi invece di dare la colpa alle lumache.
Perché i danni sembrano peggiori in primavera?
In primavera arrivano insieme la crescita più tenera e spesso il tempo più umido. È la combinazione perfetta per lumache e limacce. Il fogliame estivo già indurito, una volta maturo, li interessa molto meno dei germogli teneri di stagione.
Devo trattare tutto il giardino o solo l’area bonsai?
Di solito basta concentrarsi sull’area di esposizione e su quello che le sta subito attorno. Le lumache non fanno grandi distanze in una notte. Se però il banco è vicino a una aiuola umida, a una copertura del suolo o a un angolo molto infestato, sistemare anche quel punto aiuta parecchio.
Le lumache possono nascondersi dentro il vaso senza che me ne accorga?
Sì, soprattutto nel muschio, nelle coperture basse e nel substrato compattato vicino al bordo del vaso. È proprio per questo che il problema può continuare anche dopo aver tolto gli esemplari visibili intorno al banco. Un controllo accurato della superficie e del muschio, di giorno e poi di nuovo al rinvaso, è il modo migliore per scoprirle.
Ti potrebbe piacere anche
Consigli generali basati su oltre 20 anni di pratica. Ogni albero è diverso — nel dubbio, chiedici.