Bonsai di Ficus Retusa.
Consegna sicura in cassa di legno.
-
Altezza: 16 cm (vaso escluso)
-
Larghezza: 32 cm
-
Tronco: 22 cm
-
Vaso: 14,5 x 16 x 16 cm
Foto scattate a maggio 2026
Il bonsai di Ficus Retusa da vicino
Questo bonsai di Ficus Retusa ha l’aspetto che fa innamorare della specie al primo sguardo: il tronco grigio, liscio e gonfio alla base, una chioma bassa di foglie ovali e lucide, e le radici superficiali che afferrano il substrato come dita. È il tronco a parlare più di tutto. Si allarga al colletto in un nebari solido e sale con un movimento che fa leggere un albero piccolo come uno molto più vecchio.
Con 16 cm di altezza, 32 cm di larghezza e una linea di tronco di 22 cm, rientra nella misura shohin, il bonsai che sollevi con una mano e giri lentamente per osservarlo da ogni lato. Le piante così piccole si godono da vicino, e il Ficus più di altre, perché la corteccia e le radici sono proprio all’altezza degli occhi.
Un fico con carattere
Il Ficus Retusa, classificato anche come Ficus microcarpa, cresce spontaneo in tutta l’Asia meridionale e sud-orientale, dove gli esemplari adulti calano cortine di radici aeree e si arrampicano su muri e vecchie pietre. Lavorato come bonsai, lo stesso vigore si traduce in cicatrizzazione rapida, ricaccio generoso e un tronco che ingrossa con decisione. È l’albero che i coltivatori esperti mettono spesso in mano a un principiante, non perché chieda poco, ma perché risponde in modo chiaro.
Il fico viene modellato come bonsai e penjing da secoli, e in Europa il Retusa è diventato il bonsai tropicale da interno, quello che porta un’idea di clima più caldo dentro un salotto del Sud Italia.
Su questo esemplare
Quello che vedi nelle foto è esattamente la pianta che ricevi, vaso compreso, spedita in una cassa di legno per viaggiare al sicuro. Ogni Ficus cresce a modo suo, quindi il movimento del tronco e la disposizione delle radici qui appartengono solo a questo esemplare.







